Pierre-Philippe BauzinIl mio account
Italiano
Pierre-Philippe Bauzin mentre dirige in concerto

Pierre-Philippe Bauzin

1933 – 2005

Compositore, pianista, organista, improvvisatore e direttore d’orchestra, Pierre-Philippe Bauzin nacque a Saint-Émilion nel 1933 e morì a Nizza nel 2005. Lascia circa centodieci opere, dalla musica corale a quella orchestrale.

Un figlio dell’organo

Un figlio dell’organo

Nato a Saint-Émilion il 12 aprile 1933, inizia lo studio del pianoforte a cinque anni con il padre, quello dell’organo a dieci e quello dell’armonia a undici. A dodici anni diventa per concorso titolare del grande organo della chiesa di Saint-Pierre a Bordeaux, uno strumento a tre tastiere e cinquantaquattro registri.

A quattordici anni ottiene al Conservatorio di Bordeaux un primo premio di pianoforte, con la Sonata funebre di Chopin, e un primo premio di armonia. Tre mesi più tardi entra al Conservatoire national supérieur de musique di Parigi, dal quale uscirà più volte premiato. A sedici anni è titolare del grande organo di Notre-Dame-de-Lourdes a Chaville e dirige la sua prima corale.

A Parigi è pianista dell’orchestra dei cadetti del Conservatorio, pianista dei balletti di Serge Lifar e direttore dell’orchestra Amici musicali de Paris, con la quale anima i Concerti di mezzogiorno all’Institut d’art et d’archéologie, e, dai ventuno ai ventitré anni, vicemaestro del coro al Théâtre national de l’Opéra-Comique.

Pierre-Philippe Bauzin alla tribuna dell’organo

L’uomo dietro il microfono

A ventidue anni, diplomato ingegnere del suono al Conservatoire national des arts et métiers, entra per concorso all’ORTF come regista musicale radiofonico. Per vent’anni registra i più grandi nomi: Samson François, David e Igor Ojstrach, Gabriel Bacquier, Maurice André, Narciso Yepes, Jean-Pierre Rampal, Jean Françaix, Georges Cziffra.

A Nizza registra il primo concerto pubblico in Francia di Mstislav Rostropovič. Partecipa alla prima esecuzione del doppio concerto per due violoncelli di Paul Tortelier e registra, al Festival di Vence, l’orchestra della Radio diretta da Leopold Stokowski, allora novantunenne. Le sue registrazioni gli valgono diversi Grands Prix du disque, in particolare per la Sonata n. 7 di Prokofiev eseguita da Svjatoslav Richter e per il Concerto per clarinetto di Jean Françaix.

Pierre-Philippe Bauzin al pianoforte

Il pianista

Accompagnatore molto richiesto, è il pianista di Jean Giraudeau, Mady Mesplé, Andréa Guiot, Tony Poncet o Charles Burles. Accompagna il sassofonista Jean-Marie Londeix in numerose tournée; insieme eseguono in prima assoluta la sonata per sassofono e pianoforte che gli aveva dedicato.

Tiene recital in Francia, in Belgio e in Germania, suona a due pianoforti con Magda Brard, in particolare all’Opéra di Nizza nel 1977, e si esibisce anche lontano dal repertorio classico: sostituisce il pianista del Modern Jazz Quartet e suona con Dizzy Gillespie al Festival di Vence.

L’organista e l’improvvisatore

È come organista che viaggia di più. Organista ospite a vita della basilica di San Pietro a Roma, dove riceve più volte le congratulazioni di papa Giovanni Paolo II, inaugura il 13 maggio 1977 i nuovi organi di San Luigi dei Francesi. È organista titolare della chiesa del Suquet, a Cannes, e insegna nei conservatori di Cannes e di Grasse.

Improvvisatore rinomato, tiene recital in tutta Europa e negli Stati Uniti: a Lipsia sui due organi di Bach, a San Tommaso e a San Nicola; a Lubecca sull’organo di Buxtehude; a Sankt Florian su quello di Bruckner; nel duomo di Salisburgo sull’organo suonato da Mozart; a Passavia; a Budapest per il centenario della morte di Liszt; a New York nella cattedrale di San Patrizio. Negli anni Novanta tiene masterclass di improvvisazione alla Juilliard School di New York.

Ascoltare →

Il direttore d’orchestra

Dirige in Spagna, a Malaga, Bilbao e Barcellona; in Italia, a Firenze, Venezia e Roma, dove esegue il Requiem di Mozart a Sant’Ignazio; in Germania, con i Münchner Philharmoniker e l’orchestra da camera Telemann di Berlino; e in Polonia, a Opole e Cracovia. In Francia dirige l’orchestra Amici musicali de Paris e l’Orchestre régional Provence-Alpes-Côte d’Azur.

Pierre-Philippe Bauzin mentre dirige in concerto

Il compositore

Il suo catalogo riunisce circa centodieci opere: trentacinque brani per coro, liriche, una prima sinfonia per orchestra, concerti, un trio per violino, violoncello e pianoforte eseguito per la prima volta a Washington nel 1969, una sonata per violino e pianoforte, l’oratorio L’Apocalypse de saint Jean, presentato in prima assoluta al Festival di Aix-en-Provence, e numerose pagine per sassofono e per organo.

Diversi premi scandiscono questo percorso: il Grand Prix della fondazione René Doire per il concerto per tromba, pianoforte e orchestra; una medaglia al concorso internazionale Santa Cecilia di Roma per la prima sinfonia; il Grand Prix della SACEM per la sua sinfonia per grande organo; e, nel 1976, il Grand Prix del concorso internazionale di composizione di Barcellona per Don Quijote de la Mancha, che dirige nel Palazzo dello Sport della città davanti a diecimila ascoltatori, con duemilacinquecento coristi giunti da tutto il mondo e l’Orchestra filarmonica di Barcellona.

Pierre-Philippe Bauzin muore a Nizza l’11 gennaio 2005.

Tappe

  1. 1933Nasce a Saint-Émilion, il 12 aprile.
  2. 1945Titolare del grande organo di Saint-Pierre a Bordeaux, a dodici anni.
  3. 1947Primi premi di pianoforte e di armonia a Bordeaux; ingresso al Conservatorio di Parigi.
  4. 1955Ingegnere del suono; entra all’ORTF come regista radiofonico, per vent’anni.
  5. 1969Prima esecuzione del trio per violino, violoncello e pianoforte a Washington.
  6. 1976Grand Prix di Barcellona per Don Quijote de la Mancha.
  7. 1977Inaugurazione degli organi di San Luigi dei Francesi a Roma; recital a due pianoforti all’Opéra di Nizza.
  8. 1986Budapest e Szeged, centenario della morte di Liszt.
  9. 1988Dirige l’orchestra da camera Telemann a Berlino.
  10. 1996Festival di Salisburgo.
  11. 2005Muore a Nizza, l’11 gennaio.

Programmi e stampa